

Questa domanda, che ricorda vecchi discorsi e ipotesi spesso volutamente arricchite di sinistri particolari, riecheggia ancora una volta nel mondo degli Ufo.
Una scoperta che potrebbe stravolgere le nostre attuali conoscenze sulla storia dell’uomo, in particolare per quanto riguarda il comune intendere l’evoluzione come una linea retta, senza interruzioni o alterazioni.
“Tropico del Cancro”, “Tropico del Capricorno”, “Paradiso Perduto”, “Nexus”…sono soltanto alcuni dei titoli più famosi di quello che è considerato uno dei più grandi scrittori americani del Ventesimo secolo: Henry Miller.
La popolazione americana è molto vasta, circa 350 milioni di persone in uno degli ultimi censimenti ufficiali; un coacervo di razze, culture, strati economici e convinzioni religiose.
Un pianeta acquoso e con una spessa atmosfera di vapore ha lasciato stupiti gli astronomi; il corpo celeste è stato ribattezzato GJ1214b, ed è 2,7 volte più grande della Terra, ma pesa quasi sette volte tanto.
Un segnale di probabile origine “aliena”, ritenuto estremamente interessante, da analizzare e da approfondire con estrema attenzione. Così è stato definito il segnale captato dal radiotelescopio di Arecibo, a Puerto Rico. Sulla scorta di quanto affermano gli astronomi, l’origine risiederebbe in un’area non ancora del tutto delimitata tra la costellazione dei Pesci e quella dell’Ariete.
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